Costine di cinghiale alla Calabrese





La ricetta che vi propongo è un secondo piatto molto appetitoso e invitante. Si tratta di costine di cinghiale cucinate come vuole la tradizione calabrese sulla stufa a legna nella cosiddetta "tiana" un tegame in terra cotta che conferisce al cibo un sapore particolare e unico! La carne di cinghiale ha un sapore forte, selvaggio, deciso e rustico; cucinarla non è complicato come si potrebbe pensare, basta utilizzare delle accortezze che vi svelerò in seguito! Questo piatto può essere servito come contorno oppure come piatto principale durante una grigliata con gli amici accompagnata con un bel bicchiere di vino rosso! Vi consiglio di provarla!




Difficoltà: media
Dosi per: 4/5 persone
Cottura: 2 ore


Ingredienti

Per la marinatura: 
  • vino rosso q.b.;
  • sale q.b.;
  • pepe nero macinato grossolanamente q.b.;
  • rosmarino q.b.;
  • 1 spicchio d'aglio;
  • prezzemolo q.b.;
  • salvia q.b.;
  • 2 foglie di alloro;
  • 1 cipolla.
Per cucinare:

  • 500 gr di costine di cinghiale;
  • olio evo q.b.;
  • 2 carote;
  • 1 bicchiere (100 ml) di vino bianco.


Procedimento


Per preparare le costine di cinghiale è essenziale mettere la carne a marinare per almeno una notte; per la marinatura in una ciotola preparate un mix di vino rosso (il necessario affinché tutti i pezzi di carne siano a mollo), aglio schiacciato, foglie di salvia, cipolla a fette, gambetti di rosmarino in abbondanza, foglie di alloro, pepe nero macinato e sale. Immergete la carne e lasciatela a mollo per una notte intera.  
Trascorsa la notte lavate la carne sotto l'acqua corrente e lasciate da parte tutte le spezie della marinatura (quindi l' aglio schiacciato, la cipolla, le foglie di salvia, i gambetti di rosmarino in abbondanza e le foglie di alloro) in quanto vi serviranno dopo per la cottura delle costine. 
Una volta lavata la carne mettetela a sbollentare per 10 minuti circa, schiumare e togliere la carne. 
Intanto in un tegame mettete dell'olio a soffriggere insieme a tutte le spezie della marinatura che avete messo da parte e insieme a 2 carote grattugiate finemente. Lasciate andare tutto per qualche minuto dopodiché aggiungete la carne e fatela soffriggere da tutti i lati fino a quando diventerà bella dorata. Sfumate ora con un bicchiere di vino bianco, fatelo assorbire per bene, aggiustate eventualmente di sale. Procedete la cottura aggiungendo dell'acqua calda, che dovrà coprire interamente la carne; questo passaggio servirà per rendere la carne più morbida e tenera!
 Lasciate cuocere fino a quando l'acqua non si sarà asciugata. Mi raccomando, durante la cottura controllate che la carne sia salata al punto giusto. Arrivati a questo punto la carne è pronta per essere mangiata! Impiattatela e vi consiglio di servila accompagnata da un contorno di insalata condita con aceto balsamico o con delle patate al forno... e ovviamente non può mancare un bel bicchiere di vino rosso... Calabrese! 


Buon appetito!






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